Telesoccorso o dispositivo SOS: differenze reali


Telesoccorso o dispositivo SOS?

Hai paura di sbagliare?

Quando una persona cara vive da sola, è normale preoccuparsi.

Magari tuo padre ha iniziato a dimenticare qualche cosa. Oppure tua madre non è più sicura come una volta quando cammina.

Vorresti che, se un giorno avesse bisogno di aiuto, potesse chiederlo subito.

Così inizi a cercare una soluzione.

Leggi del telesoccorso.

Poi trovi i dispositivi SOS.

E a quel punto nasce una domanda.

Qual è la differenza?

È una domanda che si fanno tante persone.

I due nomi sembrano quasi uguali, ma indicano due soluzioni diverse.

Una può essere perfetta per una persona e poco utile per un’altra.

Per questo vale la pena capire come funzionano, senza usare parole difficili.

In questa guida vedremo cosa cambia davvero tra il telesoccorso e un dispositivo SOS, così sarà più facile capire quale soluzione può essere la più adatta.

Telesoccorso o dispositivo SOS: differenze tra assistenza in casa e dispositivo SOS
Telesoccorso o dispositivo SOS: scopri le differenze tra assistenza in casa e richiesta di aiuto anche fuori casa.

Cos’è il telesoccorso?

Il telesoccorso è pensato soprattutto per chi passa gran parte della giornata in casa.

La persona indossa un piccolo pulsante, spesso al collo o al polso.

Se succede qualcosa, basta premerlo.

La richiesta di aiuto arriva a una centrale operativa.

Un operatore risponde, parla con la persona e, se necessario, avvisa i familiari oppure i soccorsi.

Un esempio pratico

Immagina la signora Anna.

Ha 84 anni e vive da sola.

Mentre prepara il pranzo scivola in cucina e non riesce ad alzarsi.

Il telefono è nell’altra stanza.

Le basta premere il pulsante del telesoccorso per chiedere aiuto.

Se vuoi capire meglio quando serve un aiuto da remoto, puoi leggere anche la guida sulla teleassistenza per anziani.

Cos’è un dispositivo SOS?

Il dispositivo SOS funziona in modo diverso.

Anche in questo caso basta premere un pulsante.

La differenza è che la richiesta di aiuto non arriva a una centrale operativa.

Arriva direttamente ai familiari o alle persone di fiducia.

Può essere un braccialetto, uno smartwatch, un ciondolo oppure un piccolo dispositivo GPS.

Molti modelli inviano anche la posizione della persona.

Un esempio pratico

Il signor Carlo è uscito per fare una passeggiata.

A un certo punto non si sente bene.

Preme il pulsante SOS.

Dopo pochi secondi sua figlia riceve l’avviso sul telefono e sa anche dove si trova.

Per chi esce spesso di casa, questa può essere una soluzione molto utile.

Telesoccorso o dispositivo SOS: differenze reali

A prima vista possono sembrare molto simili.

In fondo, in entrambi i casi basta premere un pulsante per chiedere aiuto.

La differenza sta in quello che succede dopo.

Vediamo gli aspetti che cambiano davvero.

Chi riceve la richiesta di aiuto?

Con il telesoccorso risponde prima una centrale operativa.

Con un dispositivo SOS, invece, l’avviso arriva direttamente ai familiari o ai contatti scelti.

Si possono usare fuori casa?

Il telesoccorso tradizionale è pensato soprattutto per essere utilizzato in casa.

Un dispositivo SOS, invece, può accompagnare la persona anche durante una passeggiata, mentre fa la spesa o quando è lontana da casa.

Sono difficili da usare?

No.

Entrambe le soluzioni sono progettate per essere semplici.

Nella maggior parte dei casi basta premere un solo pulsante.

Non serve essere esperti di tecnologia.

Bisogna ricordarsi di ricaricarli?

Dipende dal modello.

Molti dispositivi SOS hanno una batteria da ricaricare ogni pochi giorni.

Per il telesoccorso questo aspetto cambia in base al sistema scelto.

Prima dell’acquisto è sempre utile verificare anche questo dettaglio.

Quale lascia più libertà?

Se una persona trascorre quasi tutta la giornata in casa, il telesoccorso può essere la soluzione più adatta.

Se invece esce spesso, un dispositivo SOS permette di chiedere aiuto anche fuori casa.

Pro e contro del telesoccorso

Il telesoccorso è una soluzione che dà tranquillità a molte famiglie, soprattutto quando una persona anziana vive da sola.

Come ogni servizio, però, ha sia punti di forza sia qualche limite.

Vantaggi

  • C’è una centrale operativa pronta a rispondere.
  • È molto semplice da usare.
  • Può essere una buona scelta per chi trascorre gran parte della giornata in casa.
  • Sapere che qualcuno risponderà in caso di bisogno può dare molta serenità sia alla persona anziana sia ai familiari.

Se hai già deciso che questa è la soluzione più adatta, puoi confrontare anche i migliori dispositivi SOS per anziani.

Limiti

  • È pensato soprattutto per l’uso in casa.
  • Se la persona esce spesso, potrebbe non essere la soluzione più adatta.
  • In alcuni casi è previsto un canone mensile.

Pro e contro di un dispositivo SOS

Il dispositivo SOS è nato per chi vuole sentirsi più sicuro anche quando è fuori casa.

Anche in questo caso ci sono aspetti positivi e altri da valutare prima dell’acquisto.

Vantaggi

  • Può essere portato praticamente ovunque.
  • I familiari ricevono subito la richiesta di aiuto.
  • Molti modelli inviano anche la posizione della persona.
  • È molto utile per chi continua a fare passeggiate, andare al mercato o uscire da solo.

Limiti

  • Bisogna ricordarsi di ricaricarlo.
  • Se viene dimenticato a casa, non può essere utilizzato.
  • Alcune funzioni possono cambiare da un modello all’altro.

Meglio il telesoccorso o un dispositivo SOS?

Adesso che conosci le differenze, è più facile capire quale soluzione può essere la più adatta.

La risposta dipende soprattutto da come vive la persona.

Non esiste una soluzione migliore in assoluto.

Esiste quella più adatta alle sue abitudini.

Meglio il telesoccorso se…

Il telesoccorso può essere la scelta giusta se la persona:

  • passa quasi tutta la giornata in casa;
  • vive da sola;
  • esce solo raramente;
  • preferisce sapere che, in caso di emergenza, risponderà una centrale operativa.

Pensa, ad esempio, a una signora di 86 anni che esce solo per una visita medica o per fare la spesa.

Per lei il telesoccorso potrebbe essere più che sufficiente.

Se la tua preoccupazione è la sicurezza di una persona anziana che vive da sola, può esserti utile leggere anche la guida dedicata a questo argomento.

Meglio un dispositivo SOS se…

Un dispositivo SOS può essere più adatto se la persona:

  • esce ancora tutti i giorni;
  • ama fare passeggiate;
  • va spesso al supermercato o al mercato;
  • vuole sentirsi protetta anche lontano da casa.

Pensa a un signore che ogni mattina porta fuori il cane.

Se dovesse sentirsi male durante la passeggiata, potrebbe chiedere aiuto con un semplice pulsante.

È proprio in situazioni come questa che un dispositivo SOS mostra il suo punto di forza.

Se invece preferisci un telefono con il pulsante di emergenza, trovi un confronto completo nella guida dedicata.

Prima di decidere, pensa alla persona

Quando si sceglie un dispositivo di sicurezza, è facile lasciarsi convincere dalle funzioni.

GPS.

Wi-Fi.

Applicazioni.

Schermi grandi.

Non tutti preferiscono lo stesso tipo di dispositivo. Alcune persone si trovano meglio con uno smartwatch, altre con un classico dispositivo SOS.

Alla fine, però, c’è una domanda molto più importante.

La persona lo userà davvero?

Se è troppo complicato, probabilmente finirà in un cassetto.

Se invece è semplice, leggero e comodo da indossare, diventerà parte della sua routine.

Ed è proprio questo che conta.

L’errore che fanno molti figli

Molti scelgono il dispositivo che piace di più a loro.

Ma sarà il padre, la madre o il nonno a doverlo usare ogni giorno.

Per questo conviene sempre mettersi nei loro panni.

Se una persona non ama la tecnologia, un dispositivo troppo complicato potrebbe creare solo confusione.

A volte una soluzione più semplice è anche quella più sicura.

Domande che molte famiglie si fanno

Prima di scegliere un telesoccorso o un dispositivo SOS, ci sono alcuni dubbi che tornano spesso.

Vediamo i più comuni.

E se la persona non è pratica con la tecnologia?

Questa è una delle preoccupazioni più frequenti.

Se la persona ha difficoltà con la tecnologia, potrebbe esserti utile leggere anche la nostra guida sui problemi degli anziani con gli smartphone, dove spieghiamo quali sono le difficoltà più comuni e come affrontarle.

La buona notizia è che questi dispositivi sono pensati proprio per essere semplici.

Nella maggior parte dei casi basta ricordarsi una sola cosa: premere il pulsante quando si ha bisogno di aiuto.

Non serve usare applicazioni, menu complicati o imparare nuove funzioni.

Se invece stai valutando anche un telefono facile da usare, puoi leggere la guida dedicata agli smartphone semplici per anziani.

Il dispositivo SOS funziona anche senza Internet?

Sì, nella maggior parte dei casi.

Molti dispositivi usano la rete telefonica, proprio come un normale cellulare.

Per questo è importante verificare che nella zona ci sia una buona copertura del segnale.

Prima dell’acquisto controlla sempre se il dispositivo ha bisogno di una scheda SIM e come funziona.

Serve un abbonamento?

Dipende dal modello.

Alcuni dispositivi funzionano senza costi mensili.

Altri richiedono un canone per utilizzare servizi come la localizzazione GPS o le chiamate di emergenza.

Anche il telesoccorso prevede spesso un costo mensile, perché dietro c’è una centrale operativa disponibile a rispondere.

Per evitare sorprese, controlla sempre questo aspetto prima dell’acquisto.

E se la persona dimentica di indossarlo?

Può succedere.

Ed è un dettaglio più importante di quanto sembri.

Il dispositivo serve solo se viene indossato.

Se resta sul comodino o dentro un cassetto, nel momento del bisogno non potrà essere d’aiuto.

Per questo conviene scegliere un modello leggero e comodo, che la persona abbia voglia di portare ogni giorno.

E se cade e non riesce a premere il pulsante?

Alcuni dispositivi sono in grado di riconoscere una caduta e inviare automaticamente una richiesta di aiuto.

Non tutti i modelli hanno questa funzione.

Se la persona ha un alto rischio di cadute, può essere una caratteristica da prendere in considerazione.

Si può usare anche in vacanza?

Nella maggior parte dei casi sì.

Molti dispositivi funzionano ovunque ci sia copertura della rete mobile.

Se pensi di portarli all’estero, è sempre meglio controllare prima se ci sono limitazioni o costi aggiuntivi.

Si possono usare insieme?

Se la persona è ancora abbastanza autonoma, potrebbe essere utile valutare anche uno smartwatch semplice per anziani.

Sì.

In alcune situazioni può essere una buona idea.

Pensa a una persona che trascorre quasi tutta la giornata in casa, ma ogni tanto esce per fare una passeggiata o andare in farmacia.

In casa può sentirsi più tranquilla con il telesoccorso.

Quando esce, può portare con sé un dispositivo SOS.

Naturalmente non è una soluzione necessaria per tutti.

Per molte persone basta scegliere una delle due.

L’importante è pensare alle abitudini della persona, non al numero di funzioni del dispositivo.

La scelta giusta è quella che userai davvero

Dopo aver letto questa guida, una cosa dovrebbe essere chiara.

Non esiste un dispositivo migliore in assoluto.

Esiste quello più adatto alla persona che dovrà usarlo.

Se una persona passa quasi tutta la giornata in casa, il telesoccorso può essere la soluzione più adatta.

Se invece continua a uscire spesso, un dispositivo SOS può offrire una protezione anche fuori casa.

Prima di acquistare qualsiasi modello, pensa a una cosa.

La persona si sentirà davvero a suo agio nell’usarlo?

Perché il dispositivo più utile non è quello con più funzioni.

È quello che verrà indossato ogni giorno e che, nel momento del bisogno, permetterà di chiedere aiuto senza esitazione.

Per approfondire

Adesso la parte più difficile è fatta.

Hai capito la differenza tra un telesoccorso e un dispositivo SOS.

Se ora vuoi scegliere il modello, nelle altre guide di SceltaTech trovi tutti gli approfondimenti dedicati.

Trovi i dispositivi SOS, i telefoni con il pulsante di emergenza e anche le guide pensate per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia.

Se oltre alla sicurezza stai pensando di cambiare anche il telefono, potrebbe esserti utile vedere quali sono i migliori cellulari per anziani disponibili oggi.

Potrebbero aiutarti a fare una scelta ancora più adatta alle esigenze della tua famiglia.

Se hai ancora dubbi tra telesoccorso o dispositivo SOS, ripensa alle abitudini della persona che dovrà usarlo. Nella maggior parte dei casi sarà proprio la sua routine quotidiana a indicarti la scelta più adatta.

Il telesoccorso e il dispositivo SOS sono la stessa cosa?

No. Anche se entrambi servono a chiedere aiuto in caso di emergenza, funzionano in modo diverso. Il telesoccorso mette in contatto la persona con una centrale operativa, mentre un dispositivo SOS avvisa direttamente i familiari o i contatti di emergenza.

È meglio scegliere un telesoccorso o un dispositivo SOS?

Dipende dalle abitudini della persona. Se trascorre quasi tutta la giornata in casa, il telesoccorso può essere la soluzione più adatta. Se invece esce spesso, un dispositivo SOS permette di chiedere aiuto anche fuori casa.

Un dispositivo SOS funziona anche fuori casa?

Sì, molti dispositivi SOS sono progettati proprio per essere utilizzati anche durante una passeggiata, mentre si fa la spesa o in altre attività fuori casa. Alcuni modelli inviano anche la posizione della persona ai familiari.

Si possono usare insieme un telesoccorso e un dispositivo SOS?

Sì. In alcune situazioni possono essere complementari. Ad esempio, il telesoccorso può offrire maggiore sicurezza quando la persona è in casa, mentre un dispositivo SOS può proteggerla quando esce. Dipende sempre dalle esigenze e dalle abitudini della persona che lo utilizzerà.

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